ELENA PERLINO

F otografa italiana residente a Parigi. Dopo la laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Torino, dedica a collaborazioni con riviste quali Elle, Newsweek, Daily Mail, Afrique Magazine, Max, D di Repubblica, Io Donna e Internazionale. Il suo lavoro su migrazione e tratta di esseri umani ha ricevuto il sostegno di Magnum Foundation Emergency Fund, Open Society Foundations, Centre National Arts Plastiques, Istituto Italiano di Cultura di Montréal e Septembre de la Photographie. Le sue immagini sono state esposte a Les Rencontres Internationales de la Photographie – Arles; Visa pour l’image – Perpignan; l’Institut des Cultures d’Islam – Paris; Palazzo delle Arti – Napoli; Maison de la Culture Frontenac – Montréal; Lawndale Art Center – Houston; Photo Gaspésie – Québec e Objectifs Centre – Singapore. Elena Perlino ha pubblicato per Schilt Publishing/André Frère Éditions (2014) Pipeline, un volume sulla tratta nigeriana in Italia.


AUTORI

Bartolomeo Conti


B artolomeo Conti è sociologo a l’École des hautes études en sciences sociales (EHESS) di Parigi, dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia nel 2011 con una tesi sui leaders musulmani in Italia. Dal 2013 al 2015 è stato ricercatore associato all'Istituto Universitario Europeo di Firenze, dove ha realizzato una ricerca/azione destinata a istituzioni locali e comunità musulmane con l'obiettivo di favorire l'inclusione dell'islam nelle città italiane. Nel 2015 ha partecipato in Francia a una ricerca/azione sulla radicalizzazione islamista in carcere, con l’obiettivo di sviluppare strumenti e metodi per la reinserzione dei detenuti. Nel 2015/2016, Bartolomeo Conti è stato visiting scholar alla Berkeley University. È l'autore del libro "L’émergence de l’islam dans l’espace public italien: les leaders musulmans entre intégration et intégrisme" pubblicato da L'Harmattan nel 2014.

Zouhir Louassini


G iornalista RAI e editorialista de L’Osservatore Romano. Dopo il dottorato di ricerca in Studi Semitici presso l’Università di Granada, Spagna, è stato visiting professor in varie università italiane e straniere. Ha collaborato con quotidiani arabi, tra cui Al-Hayat, Lakome e Al-Alam; con giornali spagnoli, tra cui El Pais e Ideas-Afkar. Ha pubblicato Fi Ahdhan Condoleezza wa bidun khassaer fi al Arwah e Quatl al-Arabi (Uccidere l’arabo), tradotti in spagnolo.

Francesca Paci


C orrispondente per La Stampa da Gerusalemme e da Londra. Nel 2007 ha condotto la trasmissione televisiva Nirvana. Ha vinto il premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, il Premiolino Giovani, il Premio Colombe d’oro per la Pace e nel 2015 il Premio Internazionale Maria Grazia Cutuli. Nel 2008 ha ricevuto dal Quirinale l’onorificenza di Commendatore per l’impegno nella comprensione di “culture e tradizioni etnico-religiose diverse”. Tra le sue pubblicazioni: L’Islam sotto casa. L’integrazione silenziosa (Marsilio, 2004), Il sonno della ragione (Marsilio, 2004), Islam e violenza. Parlano i musulmani italiani (Laterza, 2006), Dove muoiono i cristiani. Dall’Egitto all’Indonesia, viaggio nei luoghi in cui il cristianesimo è una minoranza perseguitata (Mondadori, 2011), Se chiudo gli occhi muoio (Editrice La Stampa, 2015), Un amore ad Auschwitz (Utet 2016).

Viviana Premazzi


R esearch fellow presso il Dipartimento Culture, Politica e Società dell’Università di Torino. Si occupa d’immigrazione e processi d’integrazione, in particolare di giovani di origine straniera e di religione musulmana. Ha lavorato come consulente per la Banca Mondiale, per l’Organizzazione Mondiale delle Migrazioni, per lo United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute (UNICRI) e per altre organizzazioni nazionali e internazionali.

Farian Sabahi


G iornalista e docente universitaria specializzata sul Medio Oriente, Farian Sabahi è autrice di diversi volumi tra cui Storia dell'Iran, Un'estate a Teheran, Islam. L'identità inquieta dell'Europa e Storia dello Yemen. Noi donne di Teheran e il libro-intervista Il mio esilio con l'avvocato iraniana Shirin Ebadi. Cultrice della materia Storia dei Paesi islamici all'Università di Torino, ha insegnato a Ginevra e alla Bocconi e tiene corsi su come fare business in Iran. Editorialista per Il Corriere della Sera, scrive per Io Donna e La Lettura. Nel 2010 è stata insignita del Premio Amalfi sezione Mediterraneo, nel 2011 ha ricevuto il Premio Torino Libera intitolato a Valdo Fusi, e nel 2016 il Premio giornalistico Con gli occhi di una donna.